Chi è spettatore di un evento non sempre può immedesimarsi
È difficile esprimere ciò che si vive sulla propria pelle
Ci si può calar nel ruolo ormai designato dal destino
Far partecipi chi si vuole vicino non sempre è possibile
Ogni giorno ha un senso e un nuovo obbiettivo
L?alba decide l?inizio degli accadimenti che susseguono
I pensieri riempiono la mente ma sta a noi metter ordine
La vita è nei vestiti e negli occhi luccicanti della nostra voglia di continuare
La noia non deve sopraffarci
La malinconia è solo un gradino dinnanzi alla scala del sentiero della nostra esistenza
A volte combattiamo la guerra della nostra interiorità senza armi ne scopo
Ogni momento è ciò che ci carica per continuare
Vecchi e nuovi deliri mentali aiutano a cambiar direzione per sentire meno la fatica
Abbiamo paura dell?abbandono e anche se la memoria viene meno si cercherà di esser fieri
Orgoglioso di quel che faccio,seppur con errori,ma proprio questi ultimi mi aiutano
Ventata di modi nuovi di affrontar la vita mi aspettano
Sarò pronto ancor di più nel voler caparbiamente continuare a sorridere
No non è ne un ghigno ne una paresi ma un sorriso pieno di speranza e tenacia
Davanti alla finestra del mio destino guardo ciò che si sussegue e valuto
Controllo,gira e rigira cerco l?opportunità di scartar il brutto a favore del bello che accade
Esempi e consigli fanno parte del bagaglio che minuziosamente riordino e porto con me
Ciò che si perde lungo il percorso non è sempre monito di rammarico
Mai rimpianti ne sconsolati ripensamenti potranno minare il cammino verso la meta
Negare l?evidenza di una sofferenza è mentire spudoratamente a se stessi
Questo insieme di luoghi comuni e considerazioni serve per far capire quel che sono
Non farneticherò cose senza senso apparente ma esprimerò la mia tenacia
La consapevolezza arriverà come il sole in una giornata d?estate
Cadrò ancora,mi sbuccerò le ginocchia ma nessun giudizio ne rimpianto mi lascerà e terra
Scaverò nella mia mente fino a sentire e veder la gruccia che mi farà rialzare
Correrò ancora verso la luce della speranza e della felicità mia e di chi vorrà credermi.
Costruirò il selciato del sentiero che percorro con la migliore volontà
Ci credo e crederò nella mia buona stella
Alzate gli occhi al cielo e capirete quel che dico
Disegni fantastici e chiari segni di quel che accadrà si potranno vedere nitidi!
L?amore non si compra si può solo regalare
Non si vende si può trovare gratis
Non si può scrivere ma come l?alfabeto braile si può sentir al tatto
Non si può contenere ma sta anche in un piccolo cuore
Non si può vivere ma da vita
Non si può pretendere ma si ottiene contraccambiandolo
Non si può vedere ma da luce alla vita
Con esso ci si può scaldare
Con esso si può unire e guarire
È ciò che può far volare e sentirsi libero
È l?unico sentimento che può cambiare il modo di vivere
Non esiste se non c?è l?unione di due elementi…cuore e mente
Si può dimostrare solo se si usano i cinque sensi…
È sensazione, tatto, visione,rimarrà come scolpito nel tempo
Mille modi per descriverlo non spiegheranno mai ciò che da
Mille modi per dimostrarlo non lo faranno percepire come è realmente
Ma una cosa si può fare?seguirlo con passione e dedizione,sincerità e totalità!
Per far si che ogni giorno sia il momento che esprime il nostro pensiero…
Dolore e sofferenza non può intaccare il nostro cuore, che è forgiato dal tempo e protetto dal nostro dar amore…
Ogni cosa ha un suo senso e per non esser travolti dalla tristezza, sfoderiamo il sorriso più raggiante affinché sia luce…
Non importa se il tempo della soddisfazione non è ancora arrivato,perché noi continueremo ad andar avanti…
Il pianto serve a lavar il dolore e l?impotenza perché così possiamo aggredir lo sconforto, rigeneriamo il coraggio con orgoglio…
Viviamo, fieri di quel che siamo per andar orgogliosi di ciò che facciamo, perché la vita è la sola cosa che conta…
Chi non sa cosa vuol dire amare non sa come si vive realmente e noi non possiamo certo far capire ciò che si perdono…
Quindi proviamo ancora,proviamo fin allo sfinimento,finché rimarrà aria nei polmoni, finché il cuore pomperà il sangue irrorando i nostri pensieri…
Ce la faremo,il tempo non ci farà paura, la cattiveria non potrà vincere,la soffice nuvola d?amore che ci sorregge ci terrà lontani dalla gente che non sa vivere…
Abbiamo perso i migliori anni della vita perseguendo e sperando in quell?attimo di serenità che ora più che mai vogliamo…
Ma non abbiamo lasciato indietro la nostra voglia di camminare quel sentiero e se lo percorreremo insieme saremo invincibili…
Gli altri potranno goder della battaglia vinta ma tronfi della loro soddisfazione non si renderanno conto della sconfitta che li coprirà…
Sarà una magra soddisfazione ma non cerchiamo questo…
La nostra ricerca è star insieme fusi in un solo corpo, diverremo una grande anima…
Saremo luce, quella luce che non farà veder agli altri quanto può esser bello amare ed esser amati…
Mi rivolgo a te e sai cosa intendo…a te che hai pianto in silenzio per troppo tempo, tu che ancora asciughi quelle lacrime che non puoi fermare perché il dolore nel vedere la sofferenza della carne della tua carne è troppo alta e ti senti impotente…
Io non potrò cambiar le cose ma posso star al tuo fianco, nei tuoi pensieri, mi anniderò nel tuo cuore per rafforzar il tuo universo…
Sarò li quando non riuscirai a guardare, sarò la tua vista…
Per non dire che non c?è più niente da fare, che non si potrà cambiar quel che gli altri hanno cancellato, sarò la tua penna e il tuo foglio…
Scrivi pure ciò che ti sale in mente, usami pure, ma non smetter più…
farò di tutto per non esser sordo, mi prodigherò affinché non sia muto, mi seguirò per non esser brutto, sarò il tuo giaciglio ove potrai riposare, la tua coperta quando avrai freddo…
quando ti sveglierai sarò il tuo cielo dolce stella che m?illumini con il tuo Amore.

Non è facile sorridere sempre, anche se io ci provo ogni volta?
Capita che le problematiche si presentino sempre nei periodi sbagliati e mai da sole…
Capita poi che c?è chi ti fa notare gli errori precedenti ricordando che è proprio da essi che si ripercuote il futuro…
Ho vissuto e vivo con una filosofia forse troppo superficiale credendo che, fondamentalmente, esiste una meta ove tutto sarà risolto,
ma non ho tenuto conto che infine difficilmente si riesce a trasformar in successo i fallimenti…
Seppur piccoli, i fallimenti, mi ricordano che continuo a sbagliare e sperare sulle mie forze,
ma gli anni hanno indebolito il bastione sul quale mi ergevo…
Quel bastione seppur costruito con mattoni solidi fatti di speranza e caparbietà,
legati dalla voglia più orgogliosa di riuscire cominciano a cedere…
Cedono perché l?acqua dell?amarezza a eroso le fondamenta,
i colpi degli errori hanno frantumato il legante,
le sferzate del vento dell?incomprensione hanno segnato profondamente le colonne,
il terremoto di una realtà diversa ha scosso ogni briciolo del mio bastione,
ormai mi trovo in un sottile equilibrio,barcollando riesco a malapena a rimaner in piedi aggrappandomi all?unica corda che rimane…l?amore!
Ma difficile è continuar a rimanere ancora in piedi, appesantito dall?età, corroso dal lavoro, frustato dalla malasorte quasi cercata dalla mia ostinata voglia di creder al mio prossimo, a dar fiducia …
anche quando la realtà mi fa veder chiaro,
tanto che quel mio riporre fiducia mi porta inesorabile verso terra.
Il tonfo è quasi visibile…s?alzerà un polverone intorno a me giusto per coprir la mia caduta,
per non far vedere quanto può esser sofferente arrivar a rimarcar una nuova matrice atta sostituir i miei principi, fin a decider di adeguarmi allo schifo che è d?uso comune…
Mi si consiglia di pregare, ma quante volte l?ho fatto nel silenzio della mia solitudine,
mi si sprona nel creder che esiste veramente l?onnipotente, ma quante volte ci ho creduto ed ho voluto creder eppur non è mai stato al mio fianco…
Le uniche vere compagne nel mio cammino sono state la rabbia, la tristezza, la mia sola forza…
In una cosa ancora credo, in tutto quel che si dice riguardo alle parole dell?onnipotente, a quel piccolo consiglio dettato e ripetuto mille volte: ?aiutati che dio ti aiuta?.
Ebbene quel che ho capito è che dovrò andar ancora da solo,affrontando tutto con le forze che rimangono, risolvendo quanti problemi ancora posso rimediare, cancellando con astuzia gli errori con piccoli successi ove potrò, è così che mi sentirò come un dio minore.
Ti sentirai felice ora…
Quello schiaffo potevi darlo più forte…
Mi domando perché oggi ed in quel momento…
Mi hai aperto il cuore per tirar fuori quel pensiero…
Quel pensiero che non mi fa sentir completo…
Quel pensiero che non mi faceva dormir la notte…
Quel pensiero che tormentava la mente…
In ogni caso grazie…
Io ti amo e quando sostengo che ne farei due…
Anche cento purché assomiglino a te…
Sarò sentimentale ma è quel che penso…
Provar a ricreder a quel pensiero…
Hai ragione tu…
Perché abbandonar ciò che ci fa sperare…
Dai non è poi così importante…
Ma è così bello poter giocar a cercar nomi e a saggiar il tuo sorriso
Quel sorriso che t?illumina la vita
Ti amo e non importa se pensi sia un bambino
Ma a volte anche se cerco di diventar adulto mi rimane sempre l?infante
Quel pargolo che insegue ancora l?aquilone che per magia sale
Sale si gira e ti tira avanti…
Ma ti prego non far venir quel vento forte che spezzerà i tiranti di quel sogno
Non voglio più star da solo,
Non ho più voglia di star con la mia tristezza.
Apro la finestra del cuore,
Che la brezza della vita arieggi i locali della mente,
Vivo, voglio sentirmi vivo.
Spolvero la voglia di una lei che m?illumini la strada dei desideri,
Il cammino della speranza,
Che riempia il mio cuore di quei sentimenti che scaldano.
Non se ne può far a meno!
Non dico che non ho sbagliato mai ma ora butto dietro gli errori,
Voglio sentirmi stringermi in un abbraccio,
Quell?abbraccio che ora più che mai aspetto,
Carezze su cui assopirmi, sentir il sapor di donna,
Baci dolci e sinceri su cui viaggiar sereno,
Non voglio rinunciar all?amore.
Un attimo di felicità da far durare una vita.
Esser scelto da una donna che possa farmi sognar ad occhi aperti,
Quell?impossibile che sia reale, che frusti dolcemente la mia apatia,
Dar confidenza senza soffrir la solitudine,
Star la notte stretti stretti sfiorando le stelle con la fantasia,
Sono disposto a dimostrar a me stesso che posso ancora sperare,
Far l?amore appassionatamente,
Amar così semplicemente ma con ardore,
Un unico corpo che pulsa in un cerchio di benessere,
Travolti dal caldo desiderio,
Quell?amore che ti fa dimenticar il mondo che è intorno,
Un viaggio nell?unico universo composto di due persone,
Scrollarsi dal peso del tempo in un amplesso limpido,
Guardarsi e capirsi senza nessuna parola,
Respirar all?unisono per lasciar fuori pensieri antichi,
Voglio diventar vincente senza più farmi male.
La mia anima vuol spaziare, vuol una calda compagnia.
Il cuore palpita ancora e vuol assaporar dalla fonte dell?amore
Appagar ed esser appagati, sorridere e sognare,
Superar i limiti del presente per immergersi nell?infinito futuro.
Correr con la mente, insieme mano nella mano,
Senza più fingere, con sincerità.
Orgoglio di un sentimento mai lacerato,
Quel sentimento che vive in noi da quando siamo vivi.
A mio fratello che non smette di sognare
Vive e non crede ma continua a sperare
A lui che non si arrende per non lasciar nulla d?intentato
A lui che lavora e che con le sue mani riesce a far ciò che vuole
Nonostante non creda alle sue potenzialità
A lui che può far tanto ed ottener il meglio
E si accontenta delle briciole piangendo in silenzio
Per non disturbar gli altri
Lui che sa quel che vuole ma non chiede molto
Lui che con rabbia e vigore dona la sua energia a chi non sa apprezzarla
A lui che insegue l?amore
Donando il cuore e la mente ad un sogno duro come la pietra
Pietra che diventa muro dove s?infrangono le sue speranze
A lui vorrei regalar un attimo felice
Potrà farne ciò che vuole…sprecarlo o venderlo,
Buttarlo o bruciarlo, tenerlo a se e conservarlo…
Ma quell?attimo sarà solo suo.
Un attimo dove potrà dire ciò che pensa
Potrà far ciò che più desidera
Potrà finalmente gridar quel che tiene dentro
Per poi liberar la mente dal male che gli fa scender le lacrime
Quel desiderio nascosto che non riesce ad ottenere
Ma che testardamente difende
A mio fratello dico quel che sento…
Ti voglio bene, sottovoce, quasi impercettibilmente
Ma lo dico col cuore e al suo cuore
Perché so che lui lo sente
Non arrenderti mai fratellone!
Anche quando sembra tutta salita la strada che percorri
Non lasciarti sconfiggere da chi non sa quanto vali
Da chi vorrà annullar la tua forza
Da chi non comprenderà ciò che dai con l?anima
Da chi violenta e calpesta il tuo orgoglio
Senza capire cosa vuol dire consapevolezza d?esser vivi
Affrancati dal calore dei sentimenti?
Eccoti l?attimo…
Lo dono a te fratellone.
Le vie del signore sono infinite?
sulla via che porta a me ho messo un grande cuore
un cuore luminoso e lampeggiante?
per riconoscerla ho seminato petali d?amore sul lastricato
per poter esser sicuro che tu la riconosca tra mille?
Perché la possa percorrere senza intoppi?
certo del mio amore per te?
aspetterò il tuo arrivo in fondo alla via
aspetterò fuori con qualsiasi tempo
sole, pioggia, vento, neve?
dovessi congelarmi nell?attesa
per poi scaldarmi col tuo amore!
Non può esser solo un sogno la mia speranza
Riuscirò a render concreta la mia fantasia
Aspetterò?non importa quanto?
L?attesa e la speranza è quel che mi da vita
Lei arriverà?
Perché è così difficile limitare l?idiozia d?alcune persone?
Perché non c?è cura ad oggi per risolver questo malanno che affligge alcune persone?
Queste stesse persone che tronfi della loro idiozia usano la violenza per infliggere la propria caparbia deficienza intellettiva ad altri che vivono tranquilli la loro esistenza?
Esiste un modo per frenare tutto ciò?
Non credevo di poter ammetter la mia impotenza nei confronti di questo dilagar di violenza gratuita e incontrollata, neanche il dialogo tranquillo, la comprensione più genuflessa e ingiustificata può realmente frenare ciò.
Non credevo fosse una moda dilagante dimostrar con la violenza la propria presenza in un mondo già corrotto da ben altri flagelli?
Non bastavano le differenze sociali, religiose e razziali?
Adesso anche individualmente si cerca di prevaricarsi l?uno con l?altro.
Si limitano le libertà individuali, si cancellano i sogni altrui, c?è chi con la violenza vuol imporre anche il proprio pensiero, le amicizie, le conoscenze?
Con la parola ormai non si riesce più neanche a mantener il proprio mondo fatto di piccole cose.
Esistono leggi articoli sentenze ma tutte non riescono che a crear confusione e a farci sentir più impotenti e limitati.
Enti, comunità, associazioni spuntano come funghi ma poco possono fare contro la violenza?
Parlo di tutte le violenze?fisiche o psicologiche!
Ci si chiude a riccio cercando di rimaner salvi, almeno nel nostro piccolo universo, fatto di propri sogni, di nostre attese, di nostre speranze, di nostri oggetti, di nostri amori ma alla fine c?è chi riesce a lacerare, strappare, ferire e cancellare ciò che abbiamo gelosamente custodito, difeso e coccolato.
Un mare di leggi che servono ad opprimere il debole e difender il violento?
Esiste ancora chi trova giusto questo!
È, a mio parere, vergognoso che si vada avanti con schifosa determinazione in direzione di questo filo conduttore?.
Si è costretti ad accettare ciò che non si può ammettere?
Si è costretti ad arrendersi all?ottusità e al menefreghismo.
Povera generazione futura costretta a nascer e viver tutto questo?
Mi ritrovo ad inseguir un sogno che viaggia più di me, va più veloce e continua a cambiar direzione senza apparente logica…
Che io sia così distratto e lento da non riuscir ad agganciarmi ad esso?eppur non ho altri che quel sogno e nessuna distrazione che possa rallentar la mia velocità!ostacoli ve n?è tanti ma mai così insormontabili…
Allora perché non riesco a stabilizzar la sua direzione? Non è una dichiarazione di resa ma solo lo sfogo di un sognatore che non vuol arrendersi alla realtà…
La via più breve è mollare tutto ma non si è fatti per rinunciare a lottare.
C?è chi nasce guerriero e chi stalliere, il primo continuerà per un ideale e per dimostrar di che pasta è fatto,
Il secondo non sempre uscirà dalla stalla per paura di dimostrar ciò che vale.
Lo sconforto prenderà entrambi e avranno da far delle scelte…
Mi sono domandato in quale categoria mi rispecchio…
Sta prendendo corpo l?idea che poi tanto stalliere non sono!
Voglio dimostrare che non sono di poco valore…
In me esiste un pizzico di follia per affrontar una vita piena d?entusiasmo e di voglia di sorgere,
Per non lasciar tutto al caso, per non dire che non si è tentato,
Per non esser tristi ogni qual volta gli ostacoli ci tengono al nastro di partenza,
Evitar la noia o affrontarla è uguale se il lato comico ci scrolla fin a rider di cuore ,per una battuta o per un gesto. Dicevo?un pizzico di follia per affrontar la vita e saltar gli ostacoli.
Anche lo stalliere rassettando il luogo ove lavora trova la volontà di fronteggiar l?ignoto con spavalderia, la stessa che arma la mano del guerriero che giornalmente sfida il nuovo nemico, quel nemico sempre più agguerrito perché della stessa pasta e orgoglio…
Dove risiede il maggior coraggio?
Nel guerriero impavido che non teme la morte o nello stalliere che affronta umilmente la sua esistenza, a volte chino, ad obbedir ai comandi altrui?
In eguale misura si dovrà affrontar l?ignoto per credere al futuro…